Marzo 2010 | Drammaturgia | Antonio Tarantino
dal 15 al 19 febbraio 2010 Scadenza iscrizioni 10 febbraio 2010
Progetto vincitore del bando Principi attivi
Giovani idee per una Puglia migliore
Cos’è dov’è?
Cos’è il Censimento? Una chiamata alle armi.
Dov’è il Polo Sud?
In nessun luogo ma sempre più vicino di quanto tu possa immaginare. Non è geografia ma temperatura di sangue, muscoli, cervello in ebollizione.
Quando e dove, per chi Quest’anno il Reggimento costruirà la sua casa in Puglia e raccoglierà intorno a sé, tutti quelli che ha incontrato in questi anni, i randagi e i cuccioli di un nuovo inizio, insieme a chi lo ha aiutato a crescere – per essere insieme, in un luogo, in un tempo, di nuovo all’inizio di qualcosa. Abbiamo fame. Abbiamo voglia di prendere a morsi questo tempo di ferro che ci sfugge continuamente dalle mani. Non saremo una scuola ma un popolo, un branco, una tribù, per un teatro che sia la lingua insuperabile di quella cosa magica che lega me e te.
Il Reggimento sa che il teatro non è la cerimonia della morte. La vita non è un’abitudine come hanno cominciato a farci credere; semplicemente quella non è la vita, semplicemente quello non il teatro.
Il percorso dei laboratori
Il Censimento è un percorso formativo e di selezione per le nuove produzioni del Reggimento Carri. Quattro laboratori di formazione, da novembre 2009 ad aprile 2010 con artisti e gruppi della scena contemporanea, saranno la linea guida per questa prima adunata del Reggimento. Cominciamo con Antonio Tarantino e la drammaturgia.

Antonio Tarantino è considerato uno dei drammaturghi contemporanei di maggiore interesse in Italia e all’estero. Due volte premio Riccione per il teatro, l’ex pittore di Bolzano (vissuto sempre a Torino) dal 1994 compone testi per il teatro, coniugando la spinta verso la penetrazione e l’indagine storica alla costante tensione verso la poesia. Da “Stabat Mater” alla “Tetralogia delle cure”, da “Pace” alla “Casa di Ramallah”, fino a “Stranieri”, Antonio Tarantino scrive di disagio, diversità, emarginazione e pregiudizio, senza mai assumere un punto di vista unico, ideologico, ma cercando di leggere la complessità dell'esistenza con rigore e allo stesso tempo con indulgenza.
"Io credo, ho sempre creduto che gli dei, i miti gli eroi non siano mai scomparsi dal nostro mondo, e anzi, lo popolino oggi come nell’età dell’oro. Basta solo saperli scorgere, interpretarne il linguaggio, vederli in trasparenza. Il nostro mondo è disseminato dai loro segni e le loro forme si danno a vedere in particolari momenti del giorno, di qualunque giorno: questi momenti si chiamano rivelazioni, apparizioni, epifanie. Siccome la storia del mondo è, come rivela la parabola del linguaggio, la storia di una caduta, è molto più facile incontrare divinità e figure mitiche tra gli ultimi, tra coloro che non dovendosi rappresentare come entità mondane, come figure rivestite di abiti di scena,di costumi atti a rendere possibile la recita della vita sociale, possono anzichè rappresentarsi, semplicemente presentarsi e rendersi trasparenti: coloro cioè che lasciano che la luce li trapassi. Sono costoro divinità ignare."
Antonio Tarantino
Quando
Dove
Noicattaro (Bari)
Costi
5 gg. Laboratorio: 100 €
(Per chi viene da fuori Bari è prevista una convenzione per alloggiare in agriturismo, in mini appartamenti da due/quattro posti, con colazione e disponibilità di cucina personale)
La partecipazione ai quattro laboratori dà diritto ad uno sconto del 20% sulla quota totale.
Partecipanti
il laboratorio è aperto ad un massimo di 20 partecipanti anche alla prima esperienza teatrale. Età massima 30 anni.
Scadenza iscrizioni 10 febbraio 2010 Ai partecipanti è richiesta l‘invio di lettera di motivazione e eventuale curriculum a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Antonella Dipierro -340.5746380




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